FAMILY DAY

GLI EVANGELICI DI FEDE PENTECOSTALE

SOSTENGONO LA FAMIGLIA

 

Le  chiese pentecostali di Ariccia, pastore Claudio Abatini,  Sonnino, Pastore Claudio Zappalà,  Ostia, Pastore Vincenzo Molinaro,  Casal Palocco, Massimo Rolli,  Roma Torre Angela, Pastore Stefano Bogliolo,   la Chiesa Battista di Trastevere, e la missione “Cristo è La Risposta”, hanno preso parte ieri al Family Day. Queste sono le chiese della cui presenza si è avuta la certezza, ma molte altre avevano comunque dato la loro adesione, e probabilmente alcune tra queste erano anche in piazza San Giovanni. Era presente anche lo striscione dell’Alleanza Evangelica Italiana, la quale  ha pure aderito alla manifestazione.

Ai giornalisti presenti in piazza, che chiedevano spiegazioni circa la loro presenza alla manifestazione, i pastori evangelici presenti hanno spiegato che in questo modo hanno inteso manifestare la piena condivisione dei principi espressi dagli organizzatori del Family Day, e la preoccupazione per le intenzioni del governo di promuovere leggi che mettano in discussione l’istituto della famiglia, dando vita a forme parallele di matrimonio. Il matrimonio è una istituzione divina, e si basa su un patto di fedeltà tra un uomo e una donna, capaci di procreare, questo, hanno spiegato a chi gli chiedeva che cosa fosse per loro matrimonio. La stessa Costituzione italiana, riconosce questo modello di famiglia all’articolo 29, proprio perché si tratta di un valore universale, riconosciuto da credenti e non credenti. “Il Manifesto” ha riportato alcune frasi  tratte da una lunga conversazione con il  Pastore Stefano Bogliolo, che ha risposto alle domande di una giornalista.

Si è parlato  di una presenza di circa un milione e mezzo di persone, accorse da tutta Italia per far sentIre la proria voce sul tema della famiglia. Ciò a dimostrazione che l’opinione pubblica italiana sente molto questo tema. Ovviamente non si è trattato solo di un dissenso rispetto alle intenzione del governo di far approvare il ddl sui DICO; ma anche la richiesta di una politica a favore delle famiglie tradizionali, visto che spesso si parla del problema della denatalità. Ciò è evidentemente dovuto al fatto che allevare figli oggi è molto difficile.

C’è il problema per i giovani che vorrebbero  mettere su famiglia  di avere un lavoro che consenta loro di accendere un muto per acquistare   la casa,  poi quando i figli hanno raggiunto l’età scolare la famiglia deve fare i conti con i  costi proibitivi farli studiare, e così via. Una famiglia fatica ad andare avanti in queste condizione,e questo spiega la scarsa disponibilità a metter al mondo più di uno o due figli.  Per tutti questi motivi, molti evangelici hanno deciso di scendere in piazza al fianco di tanta altre gente.

http://www.chiesaevangelicatorreangela.it/